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  • Vuoi progettare un nodo di PeaceLink nella tua città?
    Costruire una rete di persone, non solo una rete di computer

    Vuoi progettare un nodo di PeaceLink nella tua città?

    Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
    19 luglio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Il prezzo dei "successi militari" di Kiev
    Violenze e torture su renitenti e disertori

    Il prezzo dei "successi militari" di Kiev

    Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"

    The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink

chi siamo

Cos'è il Coordinamento Amiche ed Amici di Chiara Castellani?

In Italia sono molte le realtà – associazioni, comunità, gruppi, singoli – che supportano da anni, in modi e forme diverse, il lavoro e l’impegno di Chiara Castellani in Congo
In occasione della manifestazione “100 Artisti per Kimbau” del settembre 2010 molte di queste realtà si sono incontrate ed hanno condiviso le modalità, gli ambiti operativi ed i limiti che ognuno incontra ed ha incontrato nel proprio agire in favore di Chiara.
E’ emersa anche la difficoltà di tutti a farsi carico – singolarmente – di interventi a più ampio respiro o che richiedano maggior impegno economico rispetto ai propri budget.
Da questo momento di condivisione è nata l’idea di dar vita ad un Coordinamento Amici di Chiara Castellani: una realtà per valorizzare in modo organico tutte le attività e gli aiuti che ruotino attorno a Chiara, ottimizzare la gestione del “fare” e del “comunicare” ed innescare sinergie virtuose che possano affrontare e risolvere le sfide più difficili e i progetti più impegnativi (anche e soprattutto dal punto di vista economico).
Il Coordinamento Amiche ed Amici di Chiara Castellani è finalmente  nato a Roma  il 26 giugno 2011 - dopo un anno di gestazione e di lavori preparatori - grazie all'adesione delle seguenti associazioni e individui:

Amici di Chiara dell’Istituto Massimo
A.U.C.I
“100 Artisti per Kimbau”
Gimian
PaceFuturo
PeaceLink
Song-Taaba
 
Pasquale De Sole, Paolo Moro, Alessandro Marescotti, Andrea Trivero, Marina Grosso, Vito Lipari, Emanuele Cusimano, Lidia Giannotti, Gaia Spera, Elena Talenti, Mariarita Lombrano, Alba Monti, Massimo De Angelis e Chiara Castellani
 
Il Coordinamento è attualmente  dotato di:
- una struttura operativa (segreteria e Consiglio Direttivo)
- regole comuni
- obiettivi e progetti ben individuati
- una rete di comunicazione (www.amicidichiaracastellani.org)


Tutto   nel rispetto della specificità di ognuna delle realtà che ne fanno (e  faranno) parte in modo che l’identità e la diversità di ogni associazione o individuo possano tradursi in ricchezza per tutti, prima fra tutti Chiara!
… e che  l’esperienza di essere insieme e  portare avanti questo Coordinamento … possa essere misurata sempre  non dai risultati (che ci auguriamo comunque di ottenere)  … ma dal crescere come persone …

“E’ necessario piuttosto individuare bene che cosa attendersi dal proprio lavoro, quali siano i beni da sperare, che senso abbia quello che facciamo ogni giorno.
Alcuni pensano alla vita futura come ragione del proprio impegno quotidiano. Altri pensano al bene che fanno agli altri, alla gioia che procurano. Ma questi motivi, pur se validi, non sono quelli immediati. Se il nostro lavoro ha un significato, esso deve apparire concretamente nella nostra esistenza e tradursi in stati d’animo, in ricchezza interiore, in modalità nuove di vita. L’uomo vale non per quello che fa ma per quello che diventa attraverso ciò che fa. Ed è questo che egli è in grado di comunicare, ciò che è diventato come persona. Non sono i risultati a rendere grande l’azione dell’uomo ma la crescita personale che essa realizza, la ricchezza di umanità che sviluppa. Ovunque e sempre ci può essere concesso di crescere come persone autentiche.”
(C. Molari)

- AmicidiChiaraCastellani - coordinamento.chiaracastellani@gmail.com -