Amor di Mamma
La maestra Rachele Tartaglia Magnarapa ha voluto condividere con noi il ricordo della sorella Ninella, inviandoci questa toccante poesia scritta nel dicembre del 1935 durante il ricovero nella clinica Forlanini di Arco in Trentino, che volentieri pubblichiamo.
Pasqua 2007
Sento nel cuore tanta e tanta pena, piena di tristezza è ognor l’anima mia Oh!...Chi mi spezzerà questa catena che mi tormenta e il cuor mi porta via?.. Reclusa io sono ... eppur non ho peccato! Ma a portarmi via dai miei bambini fu la cagione il mio petto malato che mi condusse a Villa Forlanini. Mi sembra che laggiù lontan lontano, l’eco d’un pianto ogn’ora implora e chiama, sento una voce che sospira invano con lagrima di pena..oh!..mamma!..esclama. E questa voce che mi fa soffrire non posso mai levarla dal mio cuore; però benché accresce il mio martire, sempre mi è cara nel mio gran dolore. O bimbi miei da voi tanto lontana Mi tiene un rio e ben triste destino, ma spero che una grande forza arcana presto tornar mi faccia a voi vicino. Se poi soccomberò pel troppo male e il corpo lascerò qui nel Trentino, anche dal cielo io vi saprò amare costantemente a voi sarò vicino. Saprò schivarvi i colpi del destino, vi guiderò in una scia di luce sicché schierando ogn’or il vostro cammino incontrar non vi farò col dolor truce. E con voi io verrò fino alla fine... Colla potenza del mio grande amore, dal cor vi leverò tutte le spine e al posto di una spina, vi metterò un fiore. NINELLA TARTAGLIA





