ostiNATI per la PACE

    Adesione della Assodipro - Forze Armate all'appello

    L'Assodipro* ha deciso di aderire all'appello contro l'attuale riforma dei codici penali militari giacente alla Camera dei Deputati. Lo fa insieme a tutte le Associazioni Culturali no-profit che già si oppongono sottoscrivendo le medesime preoccupazioni espresse dalla società civile e sottolineando l'importanza fondamentale della salvaguardia dei valori e dei diritti sanciti dalla Costituzione Italiana.
    18 marzo 2005 - Rete di Lilliput e Art. 11

    Ribadisce il pericolo che corrono in Italia: - la DEMOCRAZIA in presenza di una censura dell’informazione; - la SOCIETA’ con il Rafforzamento dei Tribunali Militari e la cosiddetta Giurisdizione Speciale che causa separazione tra le Forze Armate e la Società Civile; - la PACE perchè dichiarare “Il TEMPO DI GUERRA” da parte del Governo piuttosto che del Parlamento rende più facile l’utilizzo della forza e della guerra per la soluzione di problematiche internazionali. - la GIUSTIZIA in quanto distinguendo tra cittadini destinati ad un Giudice ordinario ed altri a quello militare si perde il principio costituzionale di uguaglianza e proporzionalità. Ricorda anche come la realizzazione di questa Riforma costituirebbe: - un ONERE aggiuntivo per il paese dal momento che le risorse necessarie per il Rafforzamento dei Tribunali Militari e l’allargamento delle loro competenze, laddove non si aumentino le tasse, dovranno essere sottratte ad altri comparti come a Sanità, la Scuola, gli Enti locali ecc.; - un effettivo ALLONTANAMENTO DALL’EUROPA perchè, mentre nel contesto europeo si assiste ad una rimozione dei tribunali militari, nel nostro paese non solo non si eliminano ma si potenziano. Come in Turchia, America e Cina. * (Associazione Solidarieta' Diritto e Progresso nata il 22 Maggio 1992 per iniziativa di un gruppo di sottufficiali delle FF.AA, di appartenenti alla Polizia di Stato e al mondo giornalistico e si rivolge ad appartenenti alle Forze Armate, Forze di Polizia, Corpi di Vigilanza nonché ai Dipendenti Pubblici) il sito http://www.militari.org