Scouting and Mission
Idee, suggerimenti, proposte...! È facile parlare e trasmettere certezze ed entusiasmi: la nostra vita scout ci abitua a toni e slanci generosi a momenti dove tutto sembra facile. L’esperienza di Suor Eugenia (Mariolina nell' A.G.I. degli anni ’70!) non si ferma al suo intervento alla Route Nazionale delle Comunità Capi: continua in terra d'Africa nella “Regione dei grandi laghi”, la regione della grande sofferenza mortale di popoli e di etnie in feroci conflitti orchestrati da grandi potenze non africane. Le sue lettere giungono a sorpresa, quando qualche persona ritrova in Europa e sfasano date e ricorrenze, ma sono la testimonianza commovente di una presenza viva, di una condivisione totale, di un’avventura giocata fino in fondo. Si leggono d’un fiato e battono e ribattono nella mente e nel cuore il ritmo di un dono senza limiti di un cammino instancabile, di un fluire di giorni e mesi e anni all’insegna del pericolo, del rischio mortale, della desolazione di saccheggi e violenze. Qui si trovano non più progetti e proposte ascoltati e discussi nei discorsi del Campo: su quei fogli fioriscono iniziative “con i colori dell'AGESCI”, impegni concreti di educazione e formazione di Capi occasioni di "famiglia felice" per i bambini, sostegno e accompagnamento ai grandi e trasmettono la grande passione che anima Suor Eugenia. Ed è "passione" perché molte di queste lettere sembrano scritte col sangue di innocenti vittime di violenze senza numero, e sempre raccontano situazioni di miseria, di stenti e di una mai spenta speranza. Non c’è lettera che non parli di speranza anche nei momenti più dolorosi: su questo terreno desolato e arido è rugiada e pioggia benefica la certezza di un amore sconfinato che viene da Dio e diventa servizio, comprensione, dono sempre che passa dal corpo e raggiunge il cuore. È l’antica ricchezza dello scautismo, vita vissuta come un dono, con tutta la gioia e la fecondità del dono che si moltiplica sanando situazioni drammatiche e generando rapporti e promesse nuove. È il perenne fascino di un ideale coraggioso, di un ottimismo inguaribile, di un impegno concreto assolto con competenza e costanza, è l’azione fiorita su certezze assodate che a loro volta ne giudicano la genuinità e la pienezza. È il segreto e il valore della vita scout. Ecco perché pubblichiamo queste “lettere”, quasi una storia di una persona e di un popolo. L’intenzione di Suor Eugenia è solo quella di continuare il suo cammino con gli antichi amici, con tutti i fratelli'e sorelle scout, e spesso è addirittura ringraziamento per quanto si è potuto fare per condividere i suoi progetti e renderli realtà. Penso però che non si può leggere queste pagine e non sentirsi coinvolti pronti anche noi a inserirci nel suo mondo, interpellati da questi immensi e dolorosi problemi. Ogni pagina entra nella carne e vi lascia un segno, ogni notizia diventa cronaca nostra, ogni prospettiva rimbalza sui nostri sogni borghesi: torna alla fine l’interrogativo a cui non si sfugge. E tu che cosa fai? Il tuo scautismo è solo passatempo, un optional che non cambia nulla dentro di te, la tua fede cristiana si ferma a buone intenzioni, ad un perbenismo di riti e di osservanze puntuali? Dalla carta emerge una voce che viene da lontano, è un grido forte e raggiunge ogni persona. È la voce di un amore che palpita anche nei nostri cuori e li desta da facili sonni. don Giorgio Basadonna
CAMPO FIORITO / SUOR EUGENIA SCOUTING AND MISSION NUOVA FIORDALISO ROMA 2001 ISBN 88-8054-614-7 cm. 11 x 19 pagine 98 collana: STRADE - testimonianze A Edo e Paolo per avermi insegnato che il mondo non finisce dove si posa il mio sguardo INDICE 1. segni, gesti e simboli nella vita di Clan la strada tracce spirituali per una route la tenda il deserto la coeducazione il capo/la capo il clan/fuoco il servizio la divisa la carta di clan/fuoco la partenza 2. diventati realtà in terra d'Africa lettere dalla regione dei grandi laghi

